gentedimontagna - dresscodebiz - womanforlike

Eurolls (40 milioni i ricavi, 147 addetti), azienda friulana con quartier generale ad Attimis (Ud) e plant produttivi a Villa Santina (Ud), oltre che a filiali in Cina, Brasile e Messico, punta alla sostenibilità ambientale in uno dei settori meno vocati all’economia circolare: quello metalmeccanico. Eurolls, che sviluppa accessori e tecnologie per la produzione industriale di fili e tubi d’acciaio, ha  aperto il suo nuovo Centro ricerche a Villa Santina (Ud), in Carnia, fra le montagne,  proprio per individuare soluzioni a beneficio dell’ambiente.
‘Il centro di ricerche sta sviluppando nuovi mezzi in grado di laminare fili in acciaio alto resistenziali e leghe, senza l’uso di saponi e lubrificanti e dei relativi sistemi di aspirazione, così da ottenere un processo ecosostenibile e che non rilasci contaminanti nell’ambiente. Nel centro lavorano quattro persone: l’ultima arrivata, è una neo-laureata con una tesi sulla stampa 3D proprio in collaborazione con Eurolls’ afferma Renato Railz, presidente di Eurolls (nella foto con Matteo Querini, direttore del Centro ricerche). L’azienda sta studiando tecniche di stampa di prodotti ‘cermet’: cermenti, ovvero materiali derivanti dall’unione di un materiale metallico con una sostanza di natura ceramica; ed in particolare di materiali sinterizzati in carburo di tungsteno: i primi risultati sono promettenti. Negli ultimi anni, investimenti importanti sono stati fatti anche nel campo dell’ingegneria delle superfici: con collaborazioni con istituti di metallurgia stranieri e Università italiane sono stati ottimizzati i processi di rivestimento di superfici con tecniche di deposizione in fase vapore (pvd), a basso impatto. I vantaggi che derivano da queste tecniche dimostrano come la tribologia (scienza che studia l’attrito, la lubrificazione e l’usura) può contribuire alla green economy attraverso l’adozione di processi e materiali a bassa pericolosità, la riduzione d’impatto dei prodotti finiti grazie alle migliori prestazioni, la riduzione dei consumi energetici dovuti a dissipazione per attrito, la riduzione dell’impiego di lubrificanti e l’aumento di vita utile del prodotto.
 Eurolls ha deciso di investire anche sulla tecnologia di elettrodeposizione del diamante per la costruzione degli utensili per la lavorazione dei propri prodotti, in particolar applicata ai rulli di laminazione. Sta sperimentando ora tecniche per recuperare il diamante esausto e immetterlo di nuovo nel circuito produttivo: attualmente ciò non è possibile, la lavorazione ne cambia le proprietà elettriche e magnetiche. Anche il recupero del corpo solido del prodotto diamantato, che è già una modalità consolidata per gli utensili costruiti internamente, è un tema che Eurolls sta affrontando.

L’impresa friulana è dotata di uno degli impianti automatici più grandi in Italia per il trattamento termico di tempra dell’acciaio con tecnologia in vuoto: un processo senza emissioni in atmosfera, senza generazione di vapori gassosi e senza sviluppo di calore negli ambienti di lavoro. Il packaging: da anni gli imballaggi dei rulli standard del settore ‘wire’: filo,  sono stati convertiti utilizzando contenitori ricavati da plastica di scarto o di riciclo.