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C’è tempo fino a domani, 12 novembre, per visitare la mostra di opere degli studenti dei licei artistici “Mosca-Roma. Riflessi 2020” al Centro Russo a Roma, in piazza Benedetto Cairoli. Dopo Mosca, Ekaterinburg e San Pietroburgo, l’esposizione approda nella nostra capitale: le pareti del Centro Russo sono state adornate con 70 opere di giovani artisti delle capitali russa e italiana.

Il tema del concorso era il 2020: la maggior parte dei partecipanti ha dedicato i propri quadri alla pandemia. Gli studenti del liceo, tra i 15 ai 19 anni, hanno riflesso le emozioni che il mondo ha affrontato in quel momento difficile: paura e solitudine, disperazione e dolore, dubbio e ansia, ricordi gioiosi, timida speranza o sincera fede in un futuro felice.

Gli organizzatori della prima competizione non si aspettavano un tale interesse da parte dei giovani: 35 scuole d’arte di Mosca e 18 licei artistici romani hanno inviato alla giuria 432 dipinti, tra i quali sono state premiate le 8 migliori opere. I vincitori russi del concorso sono stati insigniti del riconoscimento presso l’Ambasciata d’Italia a Mosca a maggio di quest’anno; i vincitori italiani, invece, hanno ricevuto i premi il 18 ottobre presso il Centro Russo a Roma.

“Spesso ci sembra che le nuove generazioni siano immerse nelle proprie esperienze e non prestino molta attenzione alla realtà circostante” ha affermato Dariya Pushkova (nella foto), direttrice del Centro russo di Roma, in occasione della cerimonia di apertura. “I ragazzi che hanno preso parte alla competizione, al contrario, dimostrano una buona attitudine mentale, un legame con la realtà e una matura comprensione di ciò che accade al di là della loro età. Sono stata fortunata a far parte della giuria, ma non avete idea di quanto sia stato difficile selezionare i migliori: solo 50 su più di 400. I lavori dei finalisti hanno dimostrato chiaramente come questi giovani talenti si affermano come artisti”.

Le autrici dell’idea e la principale forza trainante del progetto sono state tre donne italo-russe: Elisabetta Salvorelli, rappresentante dell’associazione Scuole di Roma, Larisa Paramonova, direttrice dell’Organizzazione senza scopo di lucro «Anima. Centro di innovazioni culturali» e Karen Pasquale Terracciano, moglie dell’ex ambasciatore italiano in Russia.

Gli organizzatori hanno promesso che il prossimo anno la geografia del concorso si estenderà a Mosca, San Pietroburgo, Kazan, Ekaterinburg, Roma, Milano, Firenze, Napoli e altre città della Russia e dell’Italia.