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Cristian Paravano, originario di Udine, è stato nominato amministratore delegato della Sarno Display di Carnate (MB), controllata del Gruppo Gatto di Domegge (BL), (oltre 500 dipendenti, con un fatturato che si avvicina ai 50 milioni di euro), con core business nel settore della progettazione e realizzazione di astucci per occhiali, e soluzioni coordinate e innovative per la comunicazione e la visualizzazione dei prodotti nel punto vendita, ha deciso di intraprendere. Il nuovo ruolo giunge nel momento in cui proprio Paravano ha ricevuto, per il Gruppo Gatto, il premio per l’impegno dell’azienda verso la sostenibilità dalla Camera di Commercio britannica in Italia. Infatti, dalla industry 4.0 alla industry 5.0, condividendo i pilastri della società del benessere: questo è il passaggio che Sarno Display ha deciso di intraprendere, mettendosi in gioco per essere al passo con i tempi. 


Sarno Display, vuole così superare il concetto di smart manufacturing: ovvero, la prima fase della trasformazione portata dall’industria 4.0. La Sarno Display di Carnate (Monza-Brianza), con 85 dipendenti, è entrata nel 2008 a far parte della galassia Gatto, opera a fianco di diverse realtà di livello internazionale in settori merceologici diversi, che vanno dalla cosmesi all’elettronica, progetta e produce espositori durevoli, semi durevoli, segna il passo, per l’impegno sostenibile del Gruppo, con un programma di investimenti finalizzato allo sviluppo, alla produzione e la consegna di prodotti a basso impatto ambientale. Sposando la metodologia LCA, acronimo che sta per Life Cycle Assessment: per monitorare e valutare gli impatti ambientali di un prodotto, durante l’intero ciclo di vita. Nel corso del 2020,  viene redatto il rapporto di sostenibilità 2018-2019 GRI, che sta per Global Reporting Initiative – alla stregua dei principi e degli indicatori per misurare e comunicare le performance economiche, sociali e ambientali – viene svolta la cosiddetta  rendicontazione non finanziaria, insieme alla realizzazione dei primi progetti di economia circolare. Dal 2021 il Gruppo entra a far parte del Global Compact Network Italy, sviluppato dall’UN Global Compact insieme a B Lab, che ha come mission il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, suddivisa a sua volta in 17 obiettivi – i Sustainable Development Goals (SDGs) – e 169 sotto-obiettivi (target). La società 5.0, di concezione giapponese, ha fornito i crismi sociali, basati su benessere e sostenibilità – come tutela ambientale – per uno sviluppo che oggi vediamo anche del sistema produttivo. Oggi, l’industria 5.0 incarna quei dogmi e li fa suoi. Sarno Display ed il Gruppo Gatto, con azioni concrete e politiche aziendali di sostenibilità, sono al passo con i tempi. Presi a modello anche come microcosmo per il benessere sociale, da esportare in ogni tipo di società comune, di comunità territoriale, o di valori. Le aziende iniziano, in questo modo, a fare da modello alla società. Come spiega Cristian Paravano, direttore generale  di Sarno Display, mutuando dalla teoria del filosofo Edward Freeman: “Il successo di un’impresa è dato unicamente dalla soddisfazione degli stakeholders e non unicamente dalla massimizzazione del profitto. Ovvero: l’azienda è parte integrante della comunità, e come tale, non può non tenere conto delle esigenze di benessere sociale. Per questo, condividiamo e rendiamo nostri i crismi della società 5.0, in una industria che può dire di farsi promotrice di tutto il possibile per la sostenibilità e la tutela dell’ambiente, sotto il nome di industria5.0”.