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Nuova importante acquisizione per Loste Tradi France, la società di riferimento per il marchio dei noti prosciutti Dok Dall’Ava, prodotti a San Daniele del Friuli (Ud). Antoine d’Espous, presidente dell’azienda d’Oltralpe, annuncia, al Cibus di Parma, il 20emo salone internazionale dell’alimentazione che si sta svolgendo in presenza, nella città ducale emiliana, di avere acquisito la maggioranza di un’altra eccellenza produttiva italiana, ovvero: la Pio Tosini Industria Prosciutti Spa, di Langhirano (Pr). I baluardi produttivi del noto prosciutto italiano, ora, per d’Espous sono sul classico doppio binario: Langhirano e San Daniele. ‘Amo l’Italia e gli italiani – spiega d’Espous – a dirla lunga è il fatto che il nostro quartier generale è in Toscana, a Firenze. Abbiamo una lunga tradizione legata alla distribuzione di prodotti eccellenti italiani, nel mondo. Vogliamo e crediamo nel mantenimento di una governance aziendale di tipo familiare. Per noi vengono prima di tutto la qualità ed il sapere fare: il know how, che dobbiamo sapere preservare. Questo è l’aspetto a cui teniamo di più. Il nostro modo di operare si basa sull’artigianalità. La qualità deve rimanere sempre e comunque, a dispetto di tutto’.I termini economici dell’operazione non sono dati sapere. ‘Sono molto contento che Loste Tradi France abbia creduto in una altra realtà produttiva italiana molto simile – per grandezza, e per qualità – alla nostra. Riusciamo in questo modo a spingere sull’internazionalizzazione. Il Made in Italy è un portabandiera di cui andare fieri. Le alleanze servono a oltrepassare i confini’  spiega Carlo Dall’Ava, fondatore del noto marchio Dok. Loste Tradi France è una realtà da oltre 2.000 dipendenti. Nessun commento da parte di Nicola Ghersetich a capo della Pio Tosini. Dok Dall’Ava esporta oltre il 50% dei suoi prodotti, Pio Tosini il 30 per cento.
Nella foto, da sinistra: Carlo Dall’Ava, Antoine e Edouard d’Espous