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Alfa Sistemi, l’azienda tecnologica con sede a Udine, ha portato il suo contributo “di conoscenza” nell’ampliamento della Lean Experience Factory (Lef), la fabbrica modello voluta nel 2011 da Confindustria Alto Adriatico, McKinsey e altre aziende nel polo industriale di Ponterosso a San Vito al Tagliamento (Pn), di cui oggi si è tenuta l’inaugurazione alla presenza, fra gli altri, del ministro all’Istruzione, Patrizio Bianchi. La fabbrica modello è stata presentata come il più grande centro al mondo di formazione sull’innovazione applicata all’industria e ai processi gestionali. 

‘E’ stato un progetto che ci ha coinvolto parecchio, assieme ad Oracle, leader mondiale del software per l’impresa, – afferma Federica Meroi, nel Cda di Alfa Sistemi – nel dotare Lef di alcune delle migliori tecnologie disponibili sul mercato. Una sfida vinta che ci ha consentito di entrare a far parte di un team internazionale, con il quale abbiamo dotato la Lef di un insieme di soluzioni digitali innovative. Penso che Lef sia un modello di vera ispirazione per coloro che frequenteranno la fabbrica-scuola, per una robusta formazione tecnologica e l’avvio di processi di trasformazione digitale nelle proprie aziende. Un fiore all’occhiello per la nostra regione, ma che si rivolge a tutto il territorio nazionale ed internazionale, a supporto della formazione avanzata che, fruibile in una vera e propria fabbrica, può rendere le aziende più competitive’. Il polo pordenonese, come ha ricordato il presidente di Confindustria Alto Adriatico, Michelangelo Agrusti, è stato fondato nel 2009 e ha continuato a crescere come centro formativo applicato e modello di industria integrata al sistema scolastico, in particolare alla formazione in ambito tecnologico. Negli anni sono stati investiti oltre 12 milioni di euro. A settembre saranno avviati tre nuovi Its con percorsi di specializzazione nel legno arredo, nel vetro cavo e nei polimeri. Il polo guarda all’Europa, da dove attrae oltre 200 clienti all’anno interessati all’ammodernamento dei processi produttivi in chiave digitale e con un sistema gestionale “lean”.

Nella foto, i vertici di Alfa Sistemi, da sinistra: Federica Finotto, Federica e Ferruccio Meroi