dresscodebiz - gentedimontagna - womanforlike

Come vede il nostro Paese in quasi post pandemia?

In questo periodo di grandi cambiamenti,  il nostro modo di lavorare è stato al centro di una vera e propria rivoluzione. Molte aziende come la nostra non richiederanno più ai loro dipendenti di lavorare ogni giorno in ufficio, ma lasceranno loro la libertà di scelta, trasformando il posto di lavoro in un luogo prevalentemente dedicato alla socializzazione, allo scambio di idee e al lavoro di squadra, in team. Per essere nel vivo della trasformazione e del cambiamento non sarà più necessario vivere e lavorare nelle grandi città grazie a questa rivoluzione del modo di lavorare. Anzi, tutto questo garantirà una concreta possibilità di sviluppo anche alle periferie, che si configureranno come dei veri e propri cuori pulsanti per l’innovazione e lo sviluppo di tutto il territorio.

Cosa è cambiato sul fronte delle tecnologie?

E’ cambiata innanzitutto la predisposizione a lavorare da remoto sia negli uffici, grazie a tecnologie abilitanti come la virtualizzazione delle workstation grafiche e desktop, che in fabbrica, grazie alle soluzioni di IoT e d’intelligenza d’impianto, pensate proprio per permettere agli operatori di monitorare gli asset aziendali ovunque si trovino, anche da remoto. Sicuramente la situazione vissuta nell’ultimo anno ha dato una grande accelerata a queste tecnologie ed il trend è destinato a salire. 

Cosa rimarrà da questa crisi, di positivo?

L’attenzione rivolta al digitale in questi ultimi mesi è destinata a crescere sempre di più. Dopo il primo periodo emergenziale, molte aziende hanno avuto modo di constatare i benefici legati all’introduzione di nuove tecnologie che hanno accelerato il loro processo di trasformazione digitale. Per usare una metafora, in questo momento ci troviamo all’interno di una auto che ha preso velocità durante la pandemia, ma non si fermerà alla fine di essa. La sua inerzia è potente e destinata a portarla più lontano di quanto riusciamo ancora a immaginare. 

In questo momento, quindi, è importante salire a bordo e cogliere tutte le opportunità e i vantaggi che l’innovazione tecnologica porta con sé, così da creare sempre più valore per le aziende ed il territorio italiano.

Come trovi il Fvg e il Nordest ad oggi, più digitalizzato? Più pronto?

 Il Friuli Venezia Giulia ed il Nordest sono ricchi di imprese ed eccellenze in ambito manifatturiero e non solo. La nostra capacità produttiva è da sempre riconosciuta a livello nazionale e internazionale, ma per continuare ad essere indentificati come leader c’è bisogno di investire in tecnologie abilitanti (IoT, BigData e Analytics, soprattutto l’Intelligenza Artificiale) al fine di aumentare il valore intrinseco di prodotti, macchinari e impianti.

Abbiamo davanti una grande opportunità: trasformare la nostra regione in un Advanced Manufacturing Valley, un luogo dove la contaminazione tra digitale e manifatturiero sia congenita e rappresenti la vera chiave di volta per creare valore aggiunto durevole. Per realizzare tutto ciò, è fondamentale essere in grado di creare, valorizzare e attrarre talenti, sia collaborando con le istituzioni del territorio che offrendo loro l’opportunità di formarsi all’interno delle aziende. beanTech crede molto nella formazione e proprio per questo motivo mette a disposizione la possibilità di acquisire e approfondire competenze tramite l’Academy KnowNow, che eroga percorsi formativi per i dipendenti e per i clienti.