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Sarno Display, Business Unit del Gruppo Gatto con sede a Carnate (MB), e specializzata nella realizzazione di display e visuals di alta gamma per vari settori merceologici, punta alla sostenibilità perseguendo un progetto aziendale preciso che coinvolge ogni aspetto dell’impresa e del suo rapporto con la filiera in cui è inserita. Ha appena ottenuto la certificazione GRS, Global Recycled Standard, ulteriore elemento di garanzia sull’organizzazione e l’approccio imprenditoriale “green” dell’azienda, e del Gruppo in generale. L’apposizione del logo GRS, internazionale e volontario, è permesso sui prodotti che siano il risultato di almeno il 20% di materiali riciclati. Inoltre, devono rispondere a precisi requisiti di tracciabilità, ambientali, sociali e riguardanti l’uso di prodotti chimici.

Gli obiettivi del GRS sono la verifica del materiale riciclato, l’identificazione del materiale pre-consumo o post consumo, la verifica di una catena di custodia – ovvero di tracciabilità – robusta dall’origine al prodotto finale. Intendono garantire, inoltre, una gestione sociale, ambientale e dei prodotti chimici responsabili dei processi. Una certificazione che attesta, quindi, come la sostenibilità all’interno di un’azienda si declini in modo articolato e complesso.

La certificazione comporta l’aver definito ciò che si intende per “materiale riciclato”; aver documentata tutta la filiera di approvvigionamento di tale materiale e la sua gestione interna; aver adottato una chiara serie di politiche per garantire la conformità ai requisiti sociali, con l’individuazione di una o più persone responsabili di tali requisiti; informare i lavoratori delle politiche adottate. All’interno dell’azienda devono essere presenti un Environmental Management System e un Chemical Management System. Sull’organizzazione dei lavoratori dei dipendenti, sull’uso di acqua, energia, sulle emissioni e la gestione dei rifiuti, nonché sull’uso di materiali chimici, si applicano le norme più stringenti in vigore sul territorio di riferimento.

Il traguardo, già importante di per sé, è ancora più interessante nella storia della Sarno Display. «Siamo convinti che la sostenibilità a 360 gradi sia un valore, un investimento per il futuro di tutti e non una spesa, un valore condiviso per tutto il sistema con cui dialoghiamo», afferma il direttore generale, Cristian Paravano (nella foto). Il GRS, standard internazionale volontario di prodotto, stabilisce i requisiti per la certificazione di terza parte del contenuto riciclato, della catena di custodia – riferita alle materie prime -, della gestione degli aspetti sociali e ambientali e delle restrizioni sull’utilizzo dei prodotti chimici. L’obiettivo del GRS è aumentare l’uso di materiali riciclati nei prodotti e ridurre/eliminare i danni causati dalla loro produzione. Alla base ci sono i requisiti della catena di custodia del CCS, il Content Claim Standard, racchiusi in un sistema che documenta e verifica il percorso seguito da un materiale certificato dalla sua origine fino al prodotto finale destinato al consumatore, attraverso tutte le fasi di trasferimento e produzione, per conservare l’identità del materiale.